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Le quattro molestie, le quattro gioie e i quattro umori

Stiamo riscoprendo la medicina rinascimentale sulla base del gergo giovanile pavese. Cominciamo con questa tabella:

Umor maligno Molestia Gioia Umor benigno
sbatti sciallo umor sciallo
piglio male pacco ficata
umor sclerato sclero tranqui
danno pregio piglio bene

Argomenti contro l'uso dell'ombrello

A me sembra che l'argomento decisivo contro l'ombrello sia la fragilità di questo rudimentale attrezzo, che tra l'altro è stato originariamente ideato per proteggere dal sole e non per essere esposto alle intemperie: usate l'ombrello per farvi ombra (come dice la parola stessa) e non si romperà; se invece lo usate per difendervi dalla pioggia, dalla neve, dalla grandine o da una tempesta di sabbia, si scasserà inevitabilmente in uno dei seguenti modi:

29 settembre

Oggi mi hanno regalato l'indirizzo 29settembrepvpressogmail.com.
La storia di questo evento clamoroso può essere compresa fino in fondo solo sapendo diverse altre informazioni, alcune simpatiche e altre moleste.
Il punto cruciale è che io sono nato il 29 settembre 1979, 80 anni esatti dopo Ferruccio Ghinaglia e 100 anni non esatti dopo Lev Trotskij.

"Il vento che accarezza l'erba": un film su lotta di classe e liberazione nazionale

L'ultimo film di Ken Loach è veramente un esempio perfetto dello stile e del messaggio del famoso regista comunista inglese, che con questo lavoro si è guadagnato a Cannes la Palma d'Oro - e, a Londra, un'altra dose di meritato odio da parte della classe dominante e dei suoi tirapiedi.

La pellicola percorre, attraverso la vita di due fratelli indipendentisti, le vicende dell'Irlanda negli anni che vanno dal 1920 fino allo scoppio della guerra civile successivamente alla firma del truffaldino "trattato di pace" con la Gran Bretagna.

Test of Pavian as a Foreign Language

Sono il primo pavese della famiglia. Mia mamma è nata ad Alessandria da genitori calabresi ed è venuta a Pavia a fare l'università, il ramo di mio papà è del Nord ma non di Pavia, si sono trasferiti a Pavia perché mio nonno, essendo stato partigiano, non trovava più lavoro come avvocato nel suo paese, Busto Arsizio (VA), dove erano tutti democristiani, ed è venuto a fare l'avvocato della Camera del Lavoro di Pavia.
Eppure, mi sento molto legato a questa città. Ho due patrie: la patria grande, il pianeta Terra, e la patria piccola, Pavia. Dell'Italia e dell'Europa, me ne frego. Il tricolore mi ricorda una pizza margherita, la bandiera dell'UE un buono sconto di un negozio di elettrodomestici.
Tuttavia, non so il dialetto pavese. Ho deciso di recuperare, imparandolo come si impara una lingua straniera.

Dar da mangiare alla Rete

Feed iconOh! Finalmente sono riuscito a far funzionare i feed RSS. Me l'aveva chiesto Francesco ed era giusto accontentarlo, visto che è l'unico visitatore di questo sito!

In fondo non era così difficile, bisognava solo comporre il riferimento giusto e piazzarlo là in fondo in fondo, in basso a destra.

In verità nelle pagine delle categorie ce n'è già uno in automatico, però mancava quello pigliatutto ed ora c'è.

Perché di notte il cielo non è luminoso?

Cari compagni,

Sono d'accordo con la risposta di Harry Nielsen ad alcune critiche di Alex Nichols sull'articolo Crisis in Cosmology. Però mi sembra che ci sia un punto che effettivamente meriti una controreplica più decisiva: il paradosso di Olbers.

Princìpi d'indeterminazione: solo una descrizione sbagliata?

Ebbene sì, come il premio Nobel per la Chimica Ilya Prigogine, neppure io credo all'interpretazione soggettivista ("di Copenhagen") della meccanica quantistica. L'idea che per esempio un elettrone non abbia una posizione finché non arriva qualche essere umano a guardarlo, momento nel quale magicamente viene "estratta" da Dio una posizione tra le varie (o infinite) possibili, è semplicemente assurda. Schrödinger ha dimostrato la paradossalità di questa idea (con la storiella del gatto), ma tutto quello che gli hanno risposto i sacerdoti del quanto è "Eh già, certo che il mondo è proprio bizzarro!".

Roba che sto facendo o che vorrei fare

Questo articolo viene modificato via via che finisco di fare alcune cose più o meno bizzarre che ho in ballo e me ne vengono in mente di nuove. Se, come è successo spesso finora, saranno più quelle nuove che mi vengono in mente che quelle che riesco a portare a termine, inevitabilmente l'articolo diventerà sempre più lungo, un monito visivo all'importanza di non lasciare sempre tutto a metà.

Doh! (un gioco che ho contribuito ad inventare)

Esempi di quadrati realizzati (Doh!)Un estate di numerosi anni fa, al mare, insieme ad Errico De Lisi e Giuseppe Sguera ho inventato una variante di Forza 4. Abbiamo chiamato questo gioco Doh!, in onore di Homer Simpson naturalmente.
Tornato dalle vacanze ho scritto, su un'area di FidoNet che si occupava di giochi di tavolo, le regole di questo gioco e ho fatto qualche partita a distanza con altri utenti di quella primitiva rete amatoriale (all'epoca non avevo ancora accesso ad Internet, a maggior ragione considerato che il mio modem andava a 2400 baud).
Anni dopo, cercando il mio nome e cognome su un motore di ricerca (e chi non l'ha mai fatto?), grande è stata la mia sorpresa nel trovare non solo quel vecchio regolamento che avevo inviato, ma anche sue traduzioni in inglese e in ceco su siti specializzati in giochi da tavolo, e me stesso registrato in liste di inventori di giochi da tavolo ...

Why is the night sky not bright?

Dear comrades,

I agree with Harry Nielsen's reply to some criticisms of Alex Nichols on the article Crisis in Cosmology. But I feel there is one point that does deserve a more decisive counter-argument: the Olbers' paradox.

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