politica

1960: come fu abbattuto il governo Tambroni

Ricorre in questi giorni il cinquantenario dei tumultuosi e cruenti avvenimenti del 1960, quando l’Italia vide un tentativo di brusca svolta autoritaria sotto il governo DC di Fernando Tambroni, che godeva dell’appoggio dei neofascisti del Movimento Sociale Italiano. La mobilitazione operaia e giovanile che sconfisse quell’ipotesi, pagando il caro prezzo di 11 morti, rappresenta per noi un modello di come il movimento operaio può fermare il neofascismo e un governo reazionario.

Pavia e provincia nel vortice della crisi mondiale

La crisi economica mondiale ha le sue ripercussioni anche nella provincia di Pavia. Nel dicembre scorso la segreteria provinciale della CGIL ha lanciato l’allarme: nella nostra provincia nel corso del 2009 si sarebbero potuti perdere qualcosa come 2.500 posti di lavoro. La serie di dati Excelsior per il 2009 fornisce alcune informazioni interessanti sui flussi occupazionali previsti che confermano grosso modo le preoccupazioni della Camera del Lavoro: per quest’anno in provincia sono previste 5.000 uscite dal mondo del lavoro a fronte di 3.500 assunzioni.

La nuova giunta di Pavia fa schifo

Sono stati nominati gli assessori della giunta Cattaneo. Una rapida carrellata ci permetterà di renderci conto cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova amministrazione di destra.

The December 12th general strike in Italy

The struggle against the Berlusconi government in Italy has entered a new phase with the general strike called by the main trade union confederation, CGIL, which was held on December 12th. After several months characterised by a broad mobilisation of the youth and some layers of workers against privatisations and cuts in the school and university system, the working class has started to put its mark on the situation, coming out in force.

Italy: the struggle moves onto a higher level

We reported in a previous article on the development of mass movements confronting the Berlusconi government in Italy. In the last few weeks the struggles have gained further momentum, in what appears to be a handbook example of the unfolding of class struggle.

Italian workers and students are fighting back: "We won’t pay for your crisis!"

In April, Silvio Berlusconi’s victory in the general elections was hailed as a crushing defeat for the Left and the labour movement in Italy. Many were those who claimed that the class struggle was off the agenda for some time to come. Berlusconi himself had this same illusion.

The Battle of Chile

These are the reviews, published on In Defence of Marxism and Hands Off Venezuela, of the three parts of Patricio Guzmàn's film The Battle of Chile (La batalla de Chile) screened in London in 2008. I've been responsible for this series of screenings during Autumn 2008.

Letter from Nazareth about the role of the Catholic Church in Venezuela

We received an interesting letter from a reader of Marxist.com, an ex-minister of the Catholic Church, about the case of Nixon Moreno. Nixon is the leader of a Venezuelan right-wing students' movement. He has been "studying" for 12 years at the Los Andes University (Merida) where he set up his movement called M-13.

!...قهرمان وارد می شود

وندا نوژن

امپریالیسم یانکی بار دیگر پرده از چهره ی "انسانی" خود برداشت و نشان داد که در راه استقرار آزادی، پیشبرد اهداف صلح آمیز در جهان و دموکراتیزه کردن کشورها از هیچ کمکی دریغ نخواهد کرد! قرعه ی این کمک "بلاعوض" (؟) این بار به نام یک رهبر اپوزیسیون دانشجویی در ونزوئلا افتاد؛ و از همین جاست که "قهرمان" ما به کمک هوچی گران بورژوازی زاییده می شود، رشد می کند و در نهایت تبدیل به تیتر درشت خبری رسانه های دست راستی می شود: یون گویکوچه آ، دانشجوی برنده ی 500.000 دلار از سوی مؤسّسه ی کاتو در واشینگتن دی.سی (ناگفته نماند که این مبلغ به لطف کمپانی اکسان موبیل تهیه شده است) و کسی که سابقاً جایزه ی آزادی میلتِن فریدمن به جهت زحماتش در مقوله ی "آزادی های فردی، بازار آزاد و صلح" به او تعلّق گرفته است. خبرگزاری های بورژوازی به شکل تهوّع آوری از این جایزه ها حرف می زنند تا گویا به همگان نشان دهند که پاداش خوش خدمتی و دم تکان دادن به امپریالیسم آمریکا چیست!

Who pays the opposition students in Venezuela?

It is not true that US imperialism does not help the Third World! One of its agencies, the Cato Institute based in Washington DC, just signed a cheque for $500,000 (yes: half a million bucks!) to a young Venezuelan. Yon Goicoechea has been awarded the "Milton Friedman Liberty Prize", for his merits in the promotion of "Individual Liberty, Free Markets, and Peace".

Quando il Veneto Fronte Skinheads preoccupava anche Pavia

Rabbia, tristezza, disgusto: da qualche mese per lavoro sono a Londra (un'altra capitale europea caduta come Roma in mano alla destra più sfacciata) e oggi, leggendo sulla metropolitana le notizie da Verona, sono queste le prime sensazioni che provo.

Ancora una volta, sui giornali compare una sigla minacciosa, che ho imparato a detestare: "Veneto Fronte Skinheads". Questo nome cretino e sgrammaticato, nonostante l'incongruenza geografica (per chi non lo sapesse, Pavia è in Lombardia), veniva usato anche a Pavia dal gruppetto di neonazisti prepotenti che per anni hanno riempito le pagine della stampa locale con le loro bravate.

De hogepriesters van de Europese Centrale Bank

Wanneer conservatieve westerse commentatoren een of ander regime in de 'derde wereld' willen aanpakken wanneer dat in conflict is met een van de meer krachtige kapitalistische landen als de VS, Groot-Brittannië of Frankrijk, maken ze vaak gebruik van een journalistiek trucje, namelijk dat van de niet verkozen bemoeizieke slechterik.

El declive y caída de Romano Prodi demuestra la podredumbre del capitalismo italiano

El gobierno de centro izquierda encabezado por Romano Prodi descubrió sus miserias la noche del 24 de enero, cuando perdió por cinco votos la moción de confianza en el Senado italiano. Este acontecimiento representa otro paso en la profundización de la interminable crisis italiana.

The high priests of the European Central Bank

When conservative Western commentators want to expose some "Third-World regime" involved in a conflict with one of the more powerful capitalist countries such as the United States, Britain or France, very often they use a journalistic device, that of the unelected interfering villain.

The decline and fall of Romano Prodi exposes the rottenness of Italian capitalism

The centre-left government led by Romano Prodi was put out of its misery on the night of January 24th, when a vote of confidence was lost by five votes in the Italian Senate. This represents yet another step in the deepening of the never-ending Italian crisis.

Respingere la minaccia neofascista a Pavia!

Sede fascista vicino al BarattoloIl partito neofascista Forza Nuova ha aperto a Pavia una sede praticamente affiancata al centro sociale Barattolo.

Negli anni scorsi abbiamo raccontato anche su FalceMartello una serie lunghissima di violenze e di provocazioni compiute dai fascisti a Pavia, specialmente ai danni dei Giovani Comunisti, del Barattolo (seriamente danneggiato da un incendio nel 2001), del PRC, ecc.

La risposta di un ampio fronte di sinistra aveva ormai annullato il problema da circa un anno, ma, come avevamo previsto, le politiche del centrosinistra, che non hanno costituito un’alternativa attraente al governo della destra, non potevano che far rialzare la testa alla feccia fascista: come in molte altre città, un nuovo nucleo neofascista si è formato, convinto di poter capitalizzare la deludente performance dei “comunisti di governo”.

Difendere le pensioni significa difendere i giovani

Leggo oggi su questo giornale una lettera, firmata da Alessandro Re, un giovane dell'UDC (non credevo ne esistessero!).
Nella lettera in buona sostanza si accusano i giovani della "sinistra radicale", come il sottoscritto, di fare gli interessi degli anziani e non dei giovani, perché si oppongono alle cosiddette "riforme delle pensioni" e specialmente all'innalzamento dell'età pensionabile e all'abbassamento dei coefficienti.
Ebbene, ammetto questo delitto: noi siamo favorevoli a pensioni elevate e al fatto che la gente non vada in pensione sempre più tardi.

Il papa a Pavia

Anche da un punto di vista ateo e materialista non si può fare a meno di stendere alcune considerazioni in merito ad un evento "di costume" rilevante per il capoluogo della nostra provincia come la visita di Joseph Ratzinger avvenuta il 21 e il 22 aprile. Vorrei soprattutto raccontare da un punto di vista particolare quel week end così come noi Giovani Comunisti l'abbiamo vissuto; non parlerò di Vigevano perché non abbiamo seguito la questione da vicino, ma ritengo che molte osservazioni generali potrebbero essere applicate anche alla parte vigevanese della visita papale.

La lussuosa visita del Papa a Pavia

È già da qualche tempo che in Italia viene trasmesso ripetutamente il medesimo film. All'inizio del primo tempo, il papa o il presidente della CEI o qualche altro prelato di elevato grado gerarchico fa una dichiarazione su uno dei pochi temi di cui si occupa ossessivamente la Chiesa cattolica: opposizione ai diritti dei gay, opposizione ai diritti delle coppie di fatto o delle famiglie "non tradizionali", opposizione al diritto d'aborto, opposizione all'eutanasia, richiesta di finanziamenti per le scuole private. Qualche laico osa dichiararsi in disaccordo con le idee vaticane e allora comincia il secondo tempo: le lamentele della Chiesa e dei suoi sostenitori più accaniti perché "si vuole togliere ai cattolici diritto di parola".

"Lei è un giornalista?"

Ho letto il Suo ributtante articolo-intervista al fascista venezuelano Alejandro Peña Esclusa, che, dall'alto dello 0,04% preso alle elezioni del 1998, si presenta come "il capo dell'opposizione venezuelana". Lei evidentemente ignora, dimostrando così di non essere un giornalista e forse di non guardare nemmeno il telegiornale, che il vero capo dell'opposizione venezuelana si chiama Manuel Rosales e ha preso il 36,85% dei voti; è come se Lei avesse intervistato un naziskin e l'avesse presentato come leader della Casa della Libertà.

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